Archivio BPC 2011

Quesito: L’ipertensione è il fattore di rischio di scompenso cardiaco con maggior peso a livello di popolazione. C’è una terapia antipertensiva più efficace delle altre nel prevenirlo?

Quesito: I suplementi di calcio, cardini nella prevenzione di osteoporosi e fratture, sono oggi in discussione. Si è sopravvalutata la loro efficacia e possono esporre a rischi inattesi?

Quesito: La troncatura di uno studio clinico randomizzato controllato (RCT) “per benefici” del farmaco/dispositivo sperimentale dà una misura accurata dell’efficacia del trattamento?

Quesito: Il RCT SHARP dà finalmente la prova (eventi aterosclerotici – 17%) dell’utilità di ezetimibe + statina, almeno per i pazienti con insufficienza renale cronica (IRC)?

Quesito: Le terapie di una demenza in atto sono deludenti. Ci sono almeno ragionevoli possibilità di prevenirla o di rallentare l’evoluzione del declino cognitivo nell’anziano?

Quesito: I farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) aumentano il rischio cardiovascolare. Ci sono differenze di rischio tra i principi attivi? E rischi anche con terapie brevi?

Quesito: Le costosissime combinazioni ezetimibe-sta­tina comportano al SSN una spesa di 150 milioni di euro. Hanno prove di benefici rispetto ad alternative molto più economiche?

Quesito: I consumi di carni (carne rossa, trasformata, pollame) sono al centro di molte “die­te dimagranti”. Benché ecologicamente insostenibili, aiutano almeno a controllare il peso?

Quesito: L’automonitoraggio della glicemia, come è oggi comunemente praticato, dà un contributo clinicamente rilevante alla gestione del diabete di tipo 2 non trattato con insulina?