Archivio BPC 2018

Quesito: La richiesta di comuni indagini di diagnostica per immagini nelle cure primarie (per lombalgie, gonalgie, mal di spalla, Rx della mano nell’artrite reumatoide) è spesso inappropriata? A parte i costi, ci sono buoni motivi per contrastarne l’abuso? L’uso improprio comporta rischi?

Quesito: La terapia ormonale sostitutiva (TOS) era abusata per prevenire malattie croniche in postmenopausa, ma ricerche valide ne hanno dimostrato seri effetti avversi. Ora viene indicata a dosi e per tempi minori se i sintomi menopausali limitano la qualità di vita. Le nuove prove ne ridurranno l'uso?

Quesito: La depressione maggiore è al 2° posto nel mondo come causa di anni di vita perduti per disabilità, e sembra in forte espansione, anche se in Italia la situazione è meno grave rispetto alla media UE. Si può pensare di farvi fronte solo con il tradizionale approccio biomedico farmacologico?

Quesito: La disponibilità di febuxostat, nuovo e costoso farmaco ipouricemizzante, ha aumentato la pressione del marketing per prospettare rischi vascolari con l’iperuricemia e sostituire il “vecchio” allopurinolo. L’iperuricemia è un rischio cardiovascolare provato e febuxostat è più efficace e sicuro?

Quesito: Oltre alla diagnosi precoce con lo screening, c’è molto altro che le donne possono fare per ridurre il rischio di ammalarsi e morire di cancro mammario? E per ridurre anche la mortalità totale?

Quesito: Un basso stato vitaminico D si associa a ben note patologie ossee, ma anche a tante altre patologie e a maggior mortalità. Ciò ha fatto raccomandare supplementazioni per raggiungere livelli ottimali, e fiorire un ricco mercato di farmaci, integratori, misurazioni. C’è conferma dalle prove?