BPC archivio

Quesito: Le costosissime combinazioni ezetimibe-sta­tina comportano al SSN una spesa di 150 milioni di euro. Hanno prove di benefici rispetto ad alternative molto più economiche?

Quesito: I consumi di carni (carne rossa, trasformata, pollame) sono al centro di molte “die­te dimagranti”. Benché ecologicamente insostenibili, aiutano almeno a controllare il peso?

Quesito: L’automonitoraggio della glicemia, come è oggi comunemente praticato, dà un contributo clinicamente rilevante alla gestione del diabete di tipo 2 non trattato con insulina?

Quesito: Le prove dell’efficacia degli omega-3 nel prevenire mortalità cardiovascolare (CV) e totale sono definitive? I consumi raccomandati dalle linee guida sono sostenibili?

Quesito: Gli agenti stimolanti l’eritropoiesi (ASE) hanno un bilancio rischi-benefici favorevole in pazienti con nefropatie croniche? E in pazienti con anemia e cancro?

Quesito: Gli IPP erano ritenuti farmaci molto sicuri, e le loro indicazioni si sono ampliate a dismisura. Possiamo continuare a considerarli ta­li? C’è motivo di usare IPP non equivalenti?

Quesito: Ci sono strategie efficaci per prevenire l’epidemia di obesità? E per recuperare un peso ragionevole? E modelli alimentari che aiutano a man­tenere un peso adeguato a lungo termine?

Quesito: La diagnostica per immagini con raggi X o γ (a partire dalla TC) ha effetti avversi cancerogeni e tossici importanti per la popolazione? Ci sono misure efficaci per ridurli?

Quesito: Tra i farmaci antidepressivi di nuova generazione si può indicare una prima scelta in base a efficacia e tollerabilità? Ci sono alternative per la depressione lieve e moderata?